Indice

Sfoglia il dizionario dall’A alla Z

snaida [@n#ida] s. f. (stor.) — term. germanico per «segno di confine», diffuso nell’It. medievale sia in questa forma più vicina all’originale (da cui modernam. il ted. Schneide [šn#idë] «taglio»), sia in diverse varianti latine e volgari: senaida [Sen#ida], senaita [Sen#ita], sinaida [Sin#ida], sinaita [Sin#ita], con una vocale d’appoggio per mantenere l’originaria pn. sorda della cons. iniziale (Sn- e non @n- presso i longobardi); signaida [Sin’n’#ida], signaita [Sin’n’#ita], signata [Sin’n’#ta], per attraz. del lat. signum «segno»; finaita [fin#ita] e finata [fin#ta], per attraz. del lat. finis «confine» — le ultime due var. (finaita e finata), rispecchiate da vari top. sparsi in regioni disparate d’Italia

DOP

Redatto in origine da
Bruno Migliorini
Carlo Tagliavini
Piero Fiorelli

 

Riveduto, aggiornato, accresciuto da
Piero Fiorelli
e Tommaso Francesco Bórri

 

Versione multimediale ideata e diretta da
Renato Parascandolo